Entra la moglie del meccanico Sergio, detta da noi "la giganta" per via della sua altezza e del suo portamento elefantesco.
"Ehhhhh, devo fare la spesa per il marocchino. Mi ha detto di prendergli il pane.... Che pane prende di solito?"
"Intendi l'egiziano?"
"E si, egiziano marocchino, fa lo stesso ... Non può più uscire di casa, poverino!"
"Oh mamma, cosa gli è successo?"
"Eeeeehhh, e' agli arresti domiciliari."
"Cos'ha fatto?"
"Ha picchiato la moglie, poi lei dopo voleva ritirarli la denuncia, ma non era in tempo, quindi...."
Poverino? POVERINO??? POVERINOOOOOOO???????????????
sabato 6 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
Entomologia/6
Questo post lo scrivo espressamente per Maria che fa la marmellata di castagne più buona che ci sia.
L'ultima volta che e' venuta a trovarci, mi raccontava di come negli ultimi 2 anni sia stato molto difficile trovare le castagne per fare la sua famosa marmellata.
Ebbene, l'altra sera il mio amico apista mi ha spiegato che tutto questo succede a causa del Cinipide del castagno, un insetto coreano - giapponese che purtroppo da noi non trova naturali antagonisti!
Lo sta studiando l'Ersa e sta anche facendo una campagna molto capillare di sensibilizzazione di comuni e comunità montane perché il Cinipide e' assolutamente resistente agli insetticidi di qualsiasi tipo.
L'unico modo per liberarsene e' introdurre in modo mirato un altro insetto che se lo mangi.
Cosa che l'Ersa sta attualmente facendo con ottimi risultati.
Maria! Non disperare! Torneremo a mangiare la tua buonissima marmellata ....
L'ultima volta che e' venuta a trovarci, mi raccontava di come negli ultimi 2 anni sia stato molto difficile trovare le castagne per fare la sua famosa marmellata.
Ebbene, l'altra sera il mio amico apista mi ha spiegato che tutto questo succede a causa del Cinipide del castagno, un insetto coreano - giapponese che purtroppo da noi non trova naturali antagonisti!
Lo sta studiando l'Ersa e sta anche facendo una campagna molto capillare di sensibilizzazione di comuni e comunità montane perché il Cinipide e' assolutamente resistente agli insetticidi di qualsiasi tipo.
L'unico modo per liberarsene e' introdurre in modo mirato un altro insetto che se lo mangi.
Cosa che l'Ersa sta attualmente facendo con ottimi risultati.
Maria! Non disperare! Torneremo a mangiare la tua buonissima marmellata ....
domenica 30 giugno 2013
Ambrogio
Baffo e capello bianco impomatato, afferra due o tre cose, sempre le stesse, con la mano ad artiglio e le mette sul banco.
" Lo fa apposta, eh, di mettere l'etichetta del prezzo sopra il nome del sugo, così non si capisce! Eh?!! Guarda un po' che roba ... " borbotta con un ghigno storto sul grugno.
"Ehhhhh, - rispondo io, con un sarcasmo che si scontra sulla sua ottusità coltivata con pervicacia - sa com'è ... Qua ci si diverte come si può!".
(Il vasetto di sugo in questione ha un etichetta che misura cm 7x24 e l'etichetta adesiva con cui segno il prezzo misura cm 1x2, ndr)
" Lo fa apposta, eh, di mettere l'etichetta del prezzo sopra il nome del sugo, così non si capisce! Eh?!! Guarda un po' che roba ... " borbotta con un ghigno storto sul grugno.
"Ehhhhh, - rispondo io, con un sarcasmo che si scontra sulla sua ottusità coltivata con pervicacia - sa com'è ... Qua ci si diverte come si può!".
(Il vasetto di sugo in questione ha un etichetta che misura cm 7x24 e l'etichetta adesiva con cui segno il prezzo misura cm 1x2, ndr)
sabato 29 giugno 2013
Amo il mio cane/3 - flusso di coscienza alla Joyce
Cosa stai facendo? Posso fare quello che stai facendo tu? Giochiamo? Mi lanci la pallina? Dai, giochiamo? Perché non facciamo uno spuntino? Non sentì anche tu questo odore di cinghiale? Dov'è il mio coniglio di pezza? Giochiamo? Dove sono i gatti? Andiamo a fare un giro? Hai un pezzetto di pane secco in tasca? Giochiamo? Non è ora delle coccole? È di mangiare? Mi gratti la schiena? ......
......
.......
......
La Panettiera legge forte forte
Secondo l'Istat, nel 2012, il 46% degli italiani sopra i 6 anni legge almeno 1 libro all'anno.
Chi ne legge 12 o più all'anno viene definito lettore " forte" (ahah) ed è ben il 14,5% di quel 46%.
A parte che mi viene da piangere, ma, con il mio libro alla settimana (va be', facciamo 40 l'anno), di quale infinitesima percentuale farò mai parte????
Comunque.
Ricordo con un sorriso di sbieco che, quando stavamo per aprire il negozio, sognavo di farne una specie di centro culturale. Bookcrossing, the/caffè letterari, cineforum e lunghe chiacchierate con i clienti interessati.
Ovviamente non mi aspettavo un gran numero di appassionati, ma, come ben sapete, la storia di questi tre anni e' stata molto diversa.
Innanzitutto l'impatto con i proprietari del negozio e' stato sconvolgente e devastante.
Coloro che avrebbero dovuto introdurci al mestiere (come ci avevano assicurato in sede di trattativa) e al luogo, ci hanno fatto attraversare una specie di percorso a ostacoli fatto di critiche feroci e negatività che ci ha immobilizzato per almeno un anno.
Dopodiché, visto il lavoro abbastanza massacrante e il progetto della nostra casa e terreno che abbiamo voluto portare avanti, non ho più avuto le forze neanche di pensare qualche iniziativa ...
Peccato. Sono convinta che qualche interessato ci sarebbe stato, nonostante le percentuali ridicole dell'Istat.
Però questa settimana e' ricominciato il Bibliobus, oasi di pace, serenità, e cultura in questa valle di lacrime.
Ferma proprio davanti al negozio.
Io e due o tre altri lettori "forti" lo frequentiamo con costanza.
Fra le novità non poteva mancare ZeroZeroZero e me lo sono accaparrata subito per leggerlo per primo nella lista estiva.
No. Non è un libro sulla macinatura delle farine.
No. Non ci sono le ricette delle torte della nonna.
No. Non parla di compiti di matematica andati male.
È una "radiografia di Satana". Lucida, spietata, precisa e puntigliosa.
Parla del mondo che gira intorno alla cocaina. Cioè di TUTTO il mondo. Il mondo che conosciamo tutti e che vediamo attraverso altre lenti.
Io scrivo di farfalle e fagiolini che crescono e qui, in valle, pare che tanti, tantissimi facciano uso della bianca sostanza.
I giovani perlopiu', ma anche i meno giovani.
Non distante dal negozio vive uno dei pusher.
L'ho scoperto perché ad un certo punto era agli arresti domiciliari e allora tutti i clienti ne parlavano. Altrimenti per una come me e' difficile venire a sapere certe cose.
Io e le mie stupide farfalle e i miei stupidi fagiolini.
Pensare che, quando abbiamo preso in gestione la panetteria, insisteva perché aprissimo il forno il venerdì e il sabato notte per, diceva lui, vendere pizza, focaccia e brioche a quelli che tornavano dalla discoteca.
Un bel giro d'affari, diceva.
Per un certo verso mi spiace incappare in questi libri.
Poi la realtà mi si illumina in modo irreparabile.
Invece io preferisco le farfalle e i fagiolini.
Non per nascondermi, ma perchè la mia realtà si nutre di poesia e le stupide farfalle e gli stupidi fagiolini voglio che siano la mia vera droga.
sabato 22 giugno 2013
Dal marito con furore
"Posso scrivere un post anch'io?", chiedeva il tapino con le orecchie basse e lo sguardo canino.
Aveva in mente un "decalogo del negozio di paese".
Oggi l'ha finito.
Direi che è sintomatico della nostra situazione attuale. 1 Il cliente ha sempre.... da rompere. 2 Il negoziante ha una pazienza da... no, di più. 3 Il cliente che chiede: "ma è buono?" va senz'altro all'inferno. 4 Il negoziante che non impreca in cuor suo al cliente difficile deve farsi curare. 5 Il negozio è un posto malvagio, brutto, immorale, negativo, nocivo, da dimenticare, da odiare per il negoziante. 6 Il negozio è un posto in cui pascolare, chiacchierare, incontrare, sparlare... qualche volta per sbaglio comprare quello che serve. 7 Il negozio è il posto in cui correre a prendere quello che ci si è dimenticati al supermercato. Toh, guarda: chiude anche quel negozio. 8 Non c'è scritto: "Rivendita di prosciutto cotto". Prova a mangiare anche qualcos'altro!
9 Regalare alimentari a chi ha un negozio di alimentari è da CENSURA CENSURA CENSURA beep beep beep.
10 Scrivere questo decalogo è segno che bisogna subito cambiare lavoro!
giovedì 20 giugno 2013
I complimenti in campagna ...
"Devi sapere che questo signore e' un grande uomo: non scende mai dal trattore!"
Nulla da dire sul trattore, ma nello specifico, il signore in questione e' uno dei miei clienti più infami, noiosi e crudeli.
De Gustibus ...
Nulla da dire sul trattore, ma nello specifico, il signore in questione e' uno dei miei clienti più infami, noiosi e crudeli.
De Gustibus ...
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