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sabato 3 agosto 2013

"Che mi importa del mondo, se tu sei qui con meeeeee"


Ultimamente a "techetechete'", bellissimo programma estivo su Rai 1, vedo spesso la Rita Pavone degli anni 60.
Bellissima.
Fossi nata un po' prima, sarei stata sicuramente una sua fan.

Vabbe'.

Per dire che ultimamente la Panettiera ha un po' di pensierini.....
Forse cambierò blog...

Però ho scovato un nuovo esercizio ossessivo - compulsivo che mi da un po' di sollievo: raccolgo semi di tagete e calendula.

Il tagete da più soddisfazione. I suoi semi sono come minuscoli piumini con la punta nera che bisogna estrarre dalla corolla dei fiori ormai secchi con un gesto gentile, ma deciso.
In una seduta di terapia dei semi ne raccolgo manciate e manciate.
Quando si dice che la natura da mille volte quello che riceve!

La calendula e' più ostinata: ha semi a forma di virgola legnosa e molto piccoli.

Così mi fermo per interi quarti d'ora accovacciata sui vasi dei miei fiori a gioire di tutto questo ben di Dio.  Mio marito obietterebbe che "non si mangia" e quindi non vale la pena, ma io sogno chilometri di bordure aranciogialline che spunteranno accanto al mio immenso orto sinergico la prossima primavera.

Cosa si può volere di più?
Forse una casa in balle di paglia vicino alle bordure e all'immenso orto?

Mah! Ai posteri....


giovedì 26 aprile 2012

Panetteditor

 
"Vorrei che tutti leggessero, 
non per diventare letterati o poeti, 
                                                    ma perché nessuno sia più schiavo."
 Gianni Rodari


Sono molto grata al mio amico Luigi (o come si definisce lui: "il compagno di Paola") di avermi passato il suo primo romanzo da leggere. Prima della publicazione, intendo.
Mi piace leggere. Effettivamente, ripensando a quel che dice Rodari, mi da una strana sensazione di libertà.
Combatte le ansie, le stanchezze e i nervosismi più di un bagno caldo.
Quasi alla pari con una passeggiata nel bosco, che, però, nelle condizioni in cui sono adesso non riesco praticamente mai a fare.
E allora perchè mi sono trasferita??? - mi chiedo -

Pazienza. Ci sarà un momento per tutto.
Anche per l'orto sinergico e il pane fatto in casa.
Altro che panetteria.

Intanto mi calo nel nuovo ruolo di "panetteditor".
Non suona male. Potrebbe essere un'ottima definizione per Linkedin o per Facebook, proprio volendo far sapere al mondo chi ti credi di essere.

Intanto sono a pagina 30. Il romanzo acchiappa. Mi piace già la citazione di Shining versione fantascientifica.
Forse perchè mi piace la fantascienza.
Faccio un po' fatica a leggere a computer, ma a stampare consumerei troppa carta e inchiostro.
Lo so, sono già antiquata.
Il comizietto mi insegna che ci sono cose nuove che aiutano a leggere i libri. Ma poi non so se questo in formato word, si può leggere come ebook.

Che mondo complicato!
Mi piacerebbe condividere queste impressioni (anche banalissime) con i clienti, tipo:
io - "sa, sto leggendo il tal libro, mi piace soprattutto quando il protagonista finisce per fare la scelta decisiva alla fine del quinto capitolo";
cliente x - "anche a me è piaciuto quel passaggio, ma ho preferito di gran lunga i primo romanzo dello stesso autore".
... Ma forse avrei dovuto aprire una libreria e non una panetteria.

Oppure alla mia tenera età evidentemente devo ancora imparare a rassegnarmi al fatto che le persone con cui condividi passioni e discorsi sono un numero esiguo rispetto all'umanità che ti gravita intorno.

O è solo che ci sono momenti in cui questo numero esiguo non mi soddisfa.

Ma non è che sono in un periodo di ripensamenti?

No. Mi piace così.

Solo che mi manca il gatto e l'orto sinergico.
Ma ci stiamo lavorando.