Questo post lo scrivo espressamente per Maria che fa la marmellata di castagne più buona che ci sia.
L'ultima volta che e' venuta a trovarci, mi raccontava di come negli ultimi 2 anni sia stato molto difficile trovare le castagne per fare la sua famosa marmellata.
Ebbene, l'altra sera il mio amico apista mi ha spiegato che tutto questo succede a causa del Cinipide del castagno, un insetto coreano - giapponese che purtroppo da noi non trova naturali antagonisti!
Lo sta studiando l'Ersa e sta anche facendo una campagna molto capillare di sensibilizzazione di comuni e comunità montane perché il Cinipide e' assolutamente resistente agli insetticidi di qualsiasi tipo.
L'unico modo per liberarsene e' introdurre in modo mirato un altro insetto che se lo mangi.
Cosa che l'Ersa sta attualmente facendo con ottimi risultati.
Maria! Non disperare! Torneremo a mangiare la tua buonissima marmellata ....
Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post
venerdì 5 luglio 2013
sabato 29 giugno 2013
Amo il mio cane/3 - flusso di coscienza alla Joyce
Cosa stai facendo? Posso fare quello che stai facendo tu? Giochiamo? Mi lanci la pallina? Dai, giochiamo? Perché non facciamo uno spuntino? Non sentì anche tu questo odore di cinghiale? Dov'è il mio coniglio di pezza? Giochiamo? Dove sono i gatti? Andiamo a fare un giro? Hai un pezzetto di pane secco in tasca? Giochiamo? Non è ora delle coccole? È di mangiare? Mi gratti la schiena? ......
......
.......
......
sabato 15 giugno 2013
Entomologia/5
Muoio dalla voglia di scrivere un post sulle api nostre vicine di casa, ma sto leggendo Mario Rigoni Stern "Uomini, boschi e api" e non mi sento all'altezza.
E poi ci sono troppi illustri predecessori.
E poi c'è Bisysslarna, che è anche la "padrona" delle apette, che racconta meglio di me e fa foto moooolto più belle.
Perciò eccole.
Una fotina con tutti i melari che stanno raccogliendo il buon miele di acacia che ha appena terminato la fioritura.
"Tanta acqua, tanto miele", dice il buon apicultore. Slurp!
Entomologia/4
Mi rendo conto che sta diventando forse un po' seccante per voi leggere tutti questi post sugli insetti.
Data l'intestazione del blog, poi, risulta quantomeno peregrino che mi occupi di questo piuttosto che di lievito di pasta madre o di ricette di torte.
La spiegazione è semplice: due le cause.
Una, che dopo 20 anni di puro terrore, 10 di discreto schifo e altri 10 di totale indifferenza scopro soltanto ora la bellezza di questi animaletti che ci circondano (per non dire che ci sovrastano).
L'altra è che tra un po', vista la crisi, il debito pubblico e le piaghe d'egitto, probabilmente smetterò di fare la panettiera e dovrò nutrirmi di "bacche e locuste" improvvisando giacili nei boschi.
Mentre un lungo e feroce passato nei boy scout mi fornisce le tecniche di base per la costruzione di un riparo di fortuna, riguardo agli insetti commestibili sono a corto di informazioni.
Di qui il mio interesse nell'entomologia.
Svelato il mistero.
E' sempre una questione di pancia.
Internazionale di questa settimana traduce un articolo di Sarah Maslin Nir del The New York Times che racconta delle cicale "Magicicada", difuse nel nord degli Stati Uniti.
Stanno 17 anni sotto terra poi escono per 15 giorni, si accoppiano e muoiono depositando le uova.
Per 15 giorni invadono le campagne e intere cittadine, ma gli abitanti si rifiutano di ucciderle (ci sono persino feste in loro onore) perchè "hanno aspettato 17 anni, hanno diritto di vivere, si godano la vita per 15 giorni".
Non è strabiliante?
E, a proposito, oggi ho sentito le prime cicale della stagione, finalmente felici di una temperatura come piace a loro.
Data l'intestazione del blog, poi, risulta quantomeno peregrino che mi occupi di questo piuttosto che di lievito di pasta madre o di ricette di torte.
La spiegazione è semplice: due le cause.
Una, che dopo 20 anni di puro terrore, 10 di discreto schifo e altri 10 di totale indifferenza scopro soltanto ora la bellezza di questi animaletti che ci circondano (per non dire che ci sovrastano).
L'altra è che tra un po', vista la crisi, il debito pubblico e le piaghe d'egitto, probabilmente smetterò di fare la panettiera e dovrò nutrirmi di "bacche e locuste" improvvisando giacili nei boschi.
Mentre un lungo e feroce passato nei boy scout mi fornisce le tecniche di base per la costruzione di un riparo di fortuna, riguardo agli insetti commestibili sono a corto di informazioni.
Di qui il mio interesse nell'entomologia.
Svelato il mistero.
E' sempre una questione di pancia.
Internazionale di questa settimana traduce un articolo di Sarah Maslin Nir del The New York Times che racconta delle cicale "Magicicada", difuse nel nord degli Stati Uniti.
Stanno 17 anni sotto terra poi escono per 15 giorni, si accoppiano e muoiono depositando le uova.
Per 15 giorni invadono le campagne e intere cittadine, ma gli abitanti si rifiutano di ucciderle (ci sono persino feste in loro onore) perchè "hanno aspettato 17 anni, hanno diritto di vivere, si godano la vita per 15 giorni".
Non è strabiliante?
E, a proposito, oggi ho sentito le prime cicale della stagione, finalmente felici di una temperatura come piace a loro.
venerdì 14 giugno 2013
giovedì 30 maggio 2013
Entomologia/2
Oggi le prime farfalle!
Evviva!
Stamattina, visto il clima artico che caratterizza questa fine maggio, sono venuta a lavorare con il cappellino di lana, ma oggi pomeriggio, nella passeggiata postprandiale con la Momo, ho visto le prime "Vispe Terese".
Giallette, arancioncine a puntini neri, che sono le più comuni, e alcune color del glicine molto belline.
Dopo accurata ricerca da entomologa professionista, certifico essere le Cupido Argiades.
Da oggi, senza ombra di dubbio, le mie preferite.
mercoledì 22 maggio 2013
Amo il mio cane/2
Il suo gioco preferito, compagno di mille avventure, steso ad asciugare in attesa di essere nuovamente morso, sbatacchiato ferocemente, seppellito a ventimila leghe sotto i mari.
Unico difetto: non è rimbalzino.
Quello che rimbalza piace molto a noi cani.
Amo il mio cane Momo
Non avevo mai avuto un cane fin d'ora.
Una gran rompiballe, ma ne sono perdutamente innamorata.
Cosa posso farci se è così irresistibile?
Una gran rompiballe, ma ne sono perdutamente innamorata.
Cosa posso farci se è così irresistibile?
venerdì 26 aprile 2013
Gatti/1
Possediamo due gatti e un cane.
O meglio: come abbiamo imparato stando con loro, soprattutto i gatti ci onorano della loro vicinanza per un tratto della loro vita. Nulla e' dovuto. Tutto va meritatamente guadagnato. E sto parlando di noi umani....
Adesso che sembra quasi primavera, l'aria si è fatta più tiepida, il massimo della goduria per gli esseri con le vibrisse e' uscire nottetempo a caccia di lucertole/talpe/topi/bisce ecc ecc.
A fine giornata noi siamo stravolti e accasciati sul divano (2 terzi proprietà del cane e 1 terzo nostro), il gatto Pippo, si accosta diligentemente alla porta, si arma di Santa pazienza (questo sembra dire la sua espressione) e comincia a fare il lamentino: "miaaaaooo, miaaaaooo, miaoooo" (trad. "Aprite, apriiiiteeee, vogliono uscireeeee")!!!!
Uno di noi trova le forze in fondo alle scarpe, si alza e apre.
Dopo un quarto d'ora: "miaaaaoooo, miaaaaoooo, miaaaaaooo" (trad. "Aprite, aprite, voooooglioooo entraaaareeee"). Uno di noi, sui gomiti, va ad aprire la porta e a fare entrare il gatto.
Dopodiché, siamo letteralmente sordi a qualsiasi altra richiesta felina.
Anche perché i gatti sono due e non sono intenzionati a sincronizzarsi.
A riprova dell'intelligenza gatta, ieri sera, mentre noi facevamo orecchie da mercante con una certa ostinazione, Pippo ha cambiato strategia. Si è issato sullo schienale del divano e, tamburellando sulla mia spalla con la zampa, mi ha fatto un paio di miao straziati nell'orecchio. È io mi sono rotolata dalle risate fino alla porta.
Giuro che la prossima volta gli apro solo e soltanto se mi balla una giga vestito da kate middleton.
O meglio: come abbiamo imparato stando con loro, soprattutto i gatti ci onorano della loro vicinanza per un tratto della loro vita. Nulla e' dovuto. Tutto va meritatamente guadagnato. E sto parlando di noi umani....
Adesso che sembra quasi primavera, l'aria si è fatta più tiepida, il massimo della goduria per gli esseri con le vibrisse e' uscire nottetempo a caccia di lucertole/talpe/topi/bisce ecc ecc.
A fine giornata noi siamo stravolti e accasciati sul divano (2 terzi proprietà del cane e 1 terzo nostro), il gatto Pippo, si accosta diligentemente alla porta, si arma di Santa pazienza (questo sembra dire la sua espressione) e comincia a fare il lamentino: "miaaaaooo, miaaaaooo, miaoooo" (trad. "Aprite, apriiiiteeee, vogliono uscireeeee")!!!!
Uno di noi trova le forze in fondo alle scarpe, si alza e apre.
Dopo un quarto d'ora: "miaaaaoooo, miaaaaoooo, miaaaaaooo" (trad. "Aprite, aprite, voooooglioooo entraaaareeee"). Uno di noi, sui gomiti, va ad aprire la porta e a fare entrare il gatto.
Dopodiché, siamo letteralmente sordi a qualsiasi altra richiesta felina.
Anche perché i gatti sono due e non sono intenzionati a sincronizzarsi.
A riprova dell'intelligenza gatta, ieri sera, mentre noi facevamo orecchie da mercante con una certa ostinazione, Pippo ha cambiato strategia. Si è issato sullo schienale del divano e, tamburellando sulla mia spalla con la zampa, mi ha fatto un paio di miao straziati nell'orecchio. È io mi sono rotolata dalle risate fino alla porta.
Giuro che la prossima volta gli apro solo e soltanto se mi balla una giga vestito da kate middleton.
Entomologia/1
Voi cittadini non potete saperlo, ma, dato che ogni stagione ha il suo insetto prevalente, veniamo invasi a ondate da piccoli esseri non sempre piacevoli.
Oggi è cominciata la nascita dei grillini. Albo signanda lapillo.
Chiaramente non c'è nessunissimo riferimento alla situazione politica attuale, per quanto l'accostamento, ca va sans dire, viene facile.
Sono minuscoli grilli saltellanti, grossi come l'unghia del mignolo, che si infilano ovunque e che fanno più tenerezza che ribrezzo. Quindi è difficilissimo schiacciarli.
Fra circa un mese, quando saranno grandi e ben pasciuti, e ci sara' un bel teporino, riempiranno le nostre notti di un intenso cricri.
Se se ne nasconde uno grande in stanza, hai finito di dormire. Ma pasiensa, e' il bello della natura!
D'altronde quando è la stagione delle cimici (ottobre, giorno più giorno meno) e' moolto peggio.
Oggi è cominciata la nascita dei grillini. Albo signanda lapillo.
Chiaramente non c'è nessunissimo riferimento alla situazione politica attuale, per quanto l'accostamento, ca va sans dire, viene facile.
Sono minuscoli grilli saltellanti, grossi come l'unghia del mignolo, che si infilano ovunque e che fanno più tenerezza che ribrezzo. Quindi è difficilissimo schiacciarli.
Fra circa un mese, quando saranno grandi e ben pasciuti, e ci sara' un bel teporino, riempiranno le nostre notti di un intenso cricri.
Se se ne nasconde uno grande in stanza, hai finito di dormire. Ma pasiensa, e' il bello della natura!
D'altronde quando è la stagione delle cimici (ottobre, giorno più giorno meno) e' moolto peggio.
mercoledì 14 novembre 2012
Quando fa buio
Ieri sera, verso le 17, sono andata dalla mia vicina di casa.
Una signora deliziosa. La prima persona conosciuta appena arrivati qui.
Mentre sudavamo sette camicie nel costruire la nostra casa, ci offriva bibite fresche e parole di conforto.
Ora è decisamente un punto di riferimento.
Se si candidasse sindaco non esiteremmo a votare per lei.
Anche lei viene dalla grande città. Si è trasferita qui più di 20 anni fa con il marito.
E' il mio riferimento anche per i lavori a maglia, all'uncinetto e il ricamo, di cui è super esperta.
Ieri mi ha regalato dei bottoni con i quali posso completare il gilet a maglia che sto finendo per mio marito (prossima pubblicazione di foto per i curiosi).
E le ho restituito delle riviste che mi aveva prestato come riferimento per il berrettino e le scarpine che ho fatto per il nascituro Tommaso (anche qui seguiranno foto).
Oltretutto è molto liberatorio parlare con lei delle incomprensioni numerose e sempre nuove con gli autoctoni. Almeno mi sfogo un po'...
Appena mi ha visto si è preoccupata maternamente:
"sei venuta in macchina?"
"no"
"A PIEDI????" - 5 minuti di sentiero (n.d.r.)
"stai attenta! hai il cellulare? oppure qualcosa che fa rumore? grida se hai bisogno quando ritorni a casa!!! Umberto (il marito), sai che è venuta a piedi da sola???".
In effetti quando fa buio scendono copiosi dai boschi sulle colline per cercare cibo, sono sempre un bel po' tutti insieme e imbattersi in loro non è piacevole..., ma io, intrepida, sfido la notte con la mia pila frontale in testa (anche se qualche corsettina, a volte, la faccio anch'io).
INDOVINATE CHI SONO????
domenica 26 agosto 2012
Follie d'agosto/6
Sulle scale del negozio è impossibile non notare una signora con la faccia da Braccobaldo, il fisico da Moby Dick e gli occhiali alla Jacqueline Kennedy, che urla: "...E MI RACCOMADO FAI GIUDIZIO, EH, FAI GIU-DI-ZI-O, NON FARMELO RIPETERE DUE VOLTE, POI FACCIAMO I CONTI".
Butto l'occhio oltre la vetrina e mi rendo conto che sta parlando al cagnolino in macchina, impietrito e impossibilitato dalla natura a capire la ragione di quelle urla.
sabato 28 luglio 2012
Capreolus capreolus
Oggi invece abbiamo assistito a questo.
In pieno campo, sotto il sole e senza ritegno alcuno.
Ma vi pare possibile?
Ogni tanto però sono contenta di vivere direttamente in un documentario naturalistico!!!
giovedì 26 aprile 2012
Panetteditor
"Vorrei che tutti leggessero,
non per diventare letterati o poeti,
ma perché nessuno sia più schiavo."
Gianni Rodari
Mi piace leggere. Effettivamente, ripensando a quel che dice Rodari, mi da una strana sensazione di libertà.
Combatte le ansie, le stanchezze e i nervosismi più di un bagno caldo.
Quasi alla pari con una passeggiata nel bosco, che, però, nelle condizioni in cui sono adesso non riesco praticamente mai a fare.
E allora perchè mi sono trasferita??? - mi chiedo -
Pazienza. Ci sarà un momento per tutto.
Anche per l'orto sinergico e il pane fatto in casa.
Altro che panetteria.
Intanto mi calo nel nuovo ruolo di "panetteditor".
Non suona male. Potrebbe essere un'ottima definizione per Linkedin o per Facebook, proprio volendo far sapere al mondo chi ti credi di essere.
Intanto sono a pagina 30. Il romanzo acchiappa. Mi piace già la citazione di Shining versione fantascientifica.
Forse perchè mi piace la fantascienza.
Faccio un po' fatica a leggere a computer, ma a stampare consumerei troppa carta e inchiostro.
Lo so, sono già antiquata.
Il comizietto mi insegna che ci sono cose nuove che aiutano a leggere i libri. Ma poi non so se questo in formato word, si può leggere come ebook.
Che mondo complicato!
Mi piacerebbe condividere queste impressioni (anche banalissime) con i clienti, tipo:
io - "sa, sto leggendo il tal libro, mi piace soprattutto quando il protagonista finisce per fare la scelta decisiva alla fine del quinto capitolo";
cliente x - "anche a me è piaciuto quel passaggio, ma ho preferito di gran lunga i primo romanzo dello stesso autore".
... Ma forse avrei dovuto aprire una libreria e non una panetteria.
Oppure alla mia tenera età evidentemente devo ancora imparare a rassegnarmi al fatto che le persone con cui condividi passioni e discorsi sono un numero esiguo rispetto all'umanità che ti gravita intorno.
O è solo che ci sono momenti in cui questo numero esiguo non mi soddisfa.
Ma non è che sono in un periodo di ripensamenti?
No. Mi piace così.
Solo che mi manca il gatto e l'orto sinergico.
Ma ci stiamo lavorando.
Iscriviti a:
Post (Atom)
