mercoledì 22 maggio 2013

Amo il mio cane Momo

Non avevo mai avuto un cane fin d'ora.
Una gran rompiballe, ma ne sono perdutamente innamorata.
Cosa posso farci se è così irresistibile?






martedì 21 maggio 2013

Pubblicità


Il comune ci chiede una descrizione dell' "azienda" da mettere sul sito per incentivare il turismo... Bah!

Siccome la cosa ci convince e ci interessa, circa due mesi dopo rispondiamo:
"C’era una volta una piccola bottega dove il tempo si è fermato.
In Posteria potrete scoprire pane, focacce, dolci artigianali di produzione propria, oltre a prodotti genuini e locali:, salame Pirulicchio, formaggi e i biscotti del nostro forno. 
Troverete anche pasta fatta a mano e alcuni prodotti biologici, oltre a un piccolo assortimento di prodotti per la casa".

Nella compilazione della scheda sono state omesse le seguenti frasi, pur formulate con estrema convinzione:
"saremo molto simpatici e cortesi se voi non sarete stronzi";
"se avete da offrirci un altro lavoro in loco ...";
"siamo poveretti, abbiate pietà di noi";
"l'estetica del luogo è pessima, ma non dipende da noi che pur paghiamo un salato affitto";
"se volete prenderci a schiaffi per quello che pensiamo, ma soprattutto per quello che abbiamo scritto sulle pagine del sito del comune, potete farlo".

Ah, l'anima del commercio!!!  
O "all'anima del commercio", se preferite.


venerdì 17 maggio 2013

Ginetto

Ginetto.
Classe 1922.
Partigiano.

Baffo traditore, testa tonda e voce roca da gran fumatore, gira per la valle talvolta con un Audi SuperMegaDeluxe (non me ne intendo di auto...) talvolta con un'Ape bianca della serie "mi capotto se mi guardi storto".

Ogni 4/5 mesi entra in negozio, chiede stentoreo "come vanno gli affari" (che non è mai una domanda, come la pronuncia lui), compra un pezzo di focaccia e 1 etto (giuro) di toma locale per un totale di massimo euro 2,20 e se ne va dicendo "eh, bisogna sostenerli questi giovani, altrimenti se ne vanno!".

Infila la porta e lo rivediamo fra 5 mesi.

Come prima cosa ho saputo (sono stata avvertita) che è cleptomane: rubacchia qui e la' cose di poco conto in esposizione sui banchi.
Vabbe', le cicche e gli ovetti kinder posso anche votarli alla causa ...

Ma come seconda ieri mi è stato detto che spende all'incirca 300 euro al giorno alle "macchinette", come si usa dire qui, cioè tra videopoker e gratta e vinci vari.
Ora, tralasciando i giudizi morali, la rabbia e la tristezza che mi genera questa ennesima scoperta di ultra sessantenne che si rovina l'esistenza in questo modo, mi getto a capofitto in una ricerca googleiana su inchieste legate al mondo del gioco d'azzardo.

Purtroppo non trovo molto... La cosa mi infastidisce non poco. Più che altro si parla in termini medici del disturbo psicologico legato alla dipendenza dal gioco d'azzardo, ma, invece, io speravo di trovare qualcosa che facesse capire a chi giova realmente tutto questo flusso di denaro.
Tanto tantissimo troppo denaro estorto a poveracci colmi di solitudine e risentimento depresso che alimentano la propria serotonina inserendo monetine in stupide "macchinette".

Continuo la ricerca.
Ma Saviano, Libera e giù di li' non avranno scritto qualcosa in merito al rapporto tra gioco d'azzardo e mafie?

Adesso però sono io che avrei bisogno di aumentare i miei livelli di serotonina.



Vorrei...

 




Nella cesta dei pomodori ne sono rimasti tre.

"Vorrei dei pomodori.... Ci sono solo questi?"

"Nonno', ne ho degli altri, glieli vado a prendere."

Corri di la' e ricorri di qua con la cassetta piena.

"Quanti ne vuole?"

"Un paio."

MA PERCHÉ DIAMINE MI HAI FATTO CORRERE DI LA' A PRENDERE LA CASSETTA?????   EHEHEEEEEHHH????!!!!????

martedì 14 maggio 2013

Tadaaaaaaaa!!!

Le rose rampicanti paiono rigogliose (a dispetto di afidi e formiche) e quel bocciolo promette bene...


I rametti di salice sono a bagno per radicare (speriamo che lo facciano) e fare da sostegno a sculture vive e palizzate qui e la'. Intanto i lamponi osservano dall'alto.


E, ultimo ma non ultimo, al di la' di quel cancello riposa ... Indovinate cosa!



(e' vietato rispondere "la merda rosa")



venerdì 26 aprile 2013

Gatti/1

Possediamo due gatti e un cane.
O meglio: come abbiamo imparato stando con loro, soprattutto i gatti ci onorano della loro vicinanza per un tratto della loro vita. Nulla e' dovuto. Tutto va meritatamente guadagnato. E sto parlando di noi umani....

Adesso che sembra quasi primavera, l'aria si è fatta più tiepida, il massimo della goduria per gli esseri con le vibrisse e' uscire nottetempo a caccia di lucertole/talpe/topi/bisce ecc ecc.

A fine giornata noi siamo stravolti e accasciati sul divano (2 terzi proprietà del cane e 1 terzo nostro), il gatto Pippo, si accosta diligentemente alla porta, si arma di Santa pazienza (questo sembra dire la sua espressione) e comincia a fare il lamentino: "miaaaaooo, miaaaaooo, miaoooo" (trad. "Aprite, apriiiiteeee, vogliono uscireeeee")!!!!
Uno di noi trova le forze in fondo alle scarpe, si alza e apre.
Dopo un quarto d'ora: "miaaaaoooo, miaaaaoooo, miaaaaaooo" (trad. "Aprite, aprite, voooooglioooo entraaaareeee"). Uno di noi, sui gomiti, va ad aprire la porta e a fare entrare il gatto.
Dopodiché, siamo letteralmente sordi a qualsiasi altra richiesta felina.
Anche perché i gatti sono due e non sono intenzionati a sincronizzarsi.

A riprova dell'intelligenza gatta, ieri sera, mentre noi facevamo orecchie da mercante con una certa ostinazione, Pippo ha cambiato strategia. Si è issato sullo schienale del divano e, tamburellando sulla mia spalla con la zampa, mi ha fatto un paio di miao straziati nell'orecchio. È io mi sono rotolata dalle risate fino alla porta.

Giuro che la prossima volta gli apro solo e soltanto se mi balla una giga vestito da kate middleton.

Entomologia/1

Voi cittadini non potete saperlo, ma, dato che ogni stagione ha il suo insetto prevalente, veniamo invasi a ondate da piccoli esseri non sempre piacevoli.
Oggi è cominciata la nascita dei grillini. Albo signanda lapillo.
Chiaramente non c'è nessunissimo riferimento alla situazione politica attuale, per quanto l'accostamento, ca va sans dire, viene facile.
Sono minuscoli grilli saltellanti, grossi come l'unghia del mignolo, che si infilano ovunque e che fanno più tenerezza che ribrezzo. Quindi è difficilissimo schiacciarli.
Fra circa un mese, quando saranno grandi e ben pasciuti, e ci sara' un bel teporino, riempiranno le nostre notti di un intenso cricri.
Se se ne nasconde uno grande in stanza, hai finito di dormire. Ma pasiensa, e' il bello della natura!

D'altronde quando è la stagione delle cimici (ottobre, giorno più giorno meno) e' moolto peggio.